In questo periodo caratterizzato da una vasta flessibilità del lavoro l’Associazione considera opportuno dare sostegno, appoggio e diffusione internazionale ad esperienze innovative di autogestione operaia. Sebbene l’Argentina è stata portata a una forte crisi economica, questi processi sociali evidenziano la forza del popolo argentino per portare avanti e risolvere i propri conflitti in maniera creativa, con tenacia e capacità di organizzazione dal basso. Le aziende con degli operai ed impiegati che sono diventati i loro propri padroni rappresentano un’alternativa alla disoccupazione che oggi si è trasformata in un movimento in continua evoluzione. Ci sono più di 160 ditte fallite recuperate dai lavoratori che offrono 20.000 posti genuini di lavoro. Quel diritto costituzionale del lavoro -oggi malmenato- viene in questo modo restituito però, “sin patrones”. |